Benvenuti a Calci
Tra la Valgraziosa
e i Monti Pisani
Calci è una località di circa 6.300 abitanti della provincia di Pisa, adagiata alle pendici dei Monti Pisani tra la Valgraziosa e le valli di Crespignano e Vicascio. Dieci frazioni, dal capoluogo di pianura ai borghi che si arrampicano fino alla vetta del Monte Serra, compongono un territorio che profuma di uliveto, castagneto e bosco.
Conosciuta soprattutto per la sua maestosa Certosa, che oggi ospita il Museo Nazionale e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, Calci unisce un’antica tradizione olearia e molitoria, pievi romaniche e conventi medievali, fino ai sentieri panoramici del Monte Serra.
Esercizi commerciali
Attività a Calci
Hotel
AGRITURISMO AZIENDA AGRICOLA AL PALAZZACCIO
Via del Seminario, 11 · Calci (PISA)
vedi scheda →Cenni storici
Dal castello vescovile all’autonomia del 1867
Le origini di Calci risalgono al medioevo, quando l’insediamento si sviluppò attorno a un castello controllato dal Vescovo di Pisa, signore feudale della valle. In età repubblicana la comunità si organizzò attraverso un’istituzione civica retta da sei consoli, in rappresentanza dei nuclei sparsi sul territorio.
Dopo la sconfitta di Pisa, agli inizi del Cinquecento Calci passò sotto il dominio fiorentino, fu assorbita nella giurisdizione di Vicopisano e in seguito annessa a Pisa. Solo nel 1867 gli abitanti ottennero da Vittorio Emanuele II l’autonomia amministrativa, separandosi definitivamente dal capoluogo.
La Pieve romanica dei Santi Giovanni ed Ermolao, eretta tra il 1080 e il 1111, resta il monumento più antico del capoluogo, mentre l’economia locale fu per secoli legata all’arte della lana e alla molitura, con oltre cento mulini idraulici attivi lungo il torrente Zambra alla fine dell’Ottocento.
Attrazioni
Cosa vedere a Calci
Da un monastero certosino che custodisce uno dei musei naturalistici più importanti d’Italia alla vetta panoramica del Monte Serra, fino a un convento che vive di camelie in primavera: un territorio che riserva più sorprese di quanto si immagini.

La Certosa di Calci
Fondata nel 1366 tra gli uliveti della Valgraziosa, a circa un chilometro dal centro abitato, il monastero certosino è oggi sede del Museo Nazionale della Certosa Monumentale e di uno dei complessi monastici più scenografici della Toscana.

Monte Serra e i Monti Pisani
Con i suoi 917 metri, Monte Serra è la vetta più alta dei Monti Pisani: boschi, sentieri panoramici e viste che spaziano dalla piana pisana al mare.

Il centro storico, La Pieve
Il capoluogo comunale, cresciuto attorno alla pieve romanica, conserva piazze raccolte e palazzi in pietra tipici dei borghi ai piedi dei Monti Pisani.
Museo Nazionale di Storia Naturale
Ospitato dal 1986 negli spazi di servizio della Certosa (il granaio lungo circa 100 metri, il mulino, le lavanderie), custodisce la Galleria dei Cetacei, una sezione di paleontologia con dinosauri e il più grande acquario d’acqua dolce d’Italia.
Convento di Nicosia
Fondato nel 1263 dal vescovo Ugo da Fagiano nella frazione di Rezzano-Nicosia, il convento agostiniano è noto per la storica Festa di Primavera dedicata alle camelie.
I mulini della Valgraziosa
Il torrente Zambra alimentava oltre cento mulini idraulici tra Otto e Novecento, cuore dell’antica arte della lana e della molitura del territorio calcesano.
Il territorio
Dieci frazioni, una sola località
Calci non ha un solo centro, ma dieci: dal capoluogo di pianura ai borghi che salgono verso la vetta del Monte Serra, ognuno con la propria chiesa e la propria storia.

La Pieve
Capoluogo comunale e sede del municipio, cresciuto attorno all’antica pieve romanica dei Santi Giovanni ed Ermolao.

Montemagno
Borgo collinare alle pendici dei Monti Pisani, punto di partenza per passeggiate ed escursioni verso Monte Serra.

Rezzano-Nicosia
Frazione raccolta tra gli uliveti, sede dello storico convento agostiniano di Nicosia, fondato nel 1263.
Natura
Monte Serra e i Monti Pisani
Vetta più alta della catena dei Monti Pisani con i suoi 917 metri, Monte Serra domina la Valgraziosa e le piane di Pisa e Lucca: boschi, sentieri e panorami che si aprono a ogni curva della strada che vi conduce.

Dalla strada che sale verso la vetta, i borghi della Valgraziosa appaiono incastonati tra i boschi e gli uliveti.

Lo sguardo spazia dalla piana pisana fino alle colline della Valdera nelle giornate più limpide.

La lussureggiante vegetazione mediterranea che riveste i versanti del Monte Serra è rifugio per numerose specie di fauna boschiva.
In immagini
Gallery
Sagre e tradizioni
Sagre ed eventi
Le associazioni locali animano l’anno di Calci con una festa di primavera dedicata alle camelie, rassegne musicali estive e tradizioni legate ai mulini: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.
Festa di Primavera a Nicosia
Convento di Nicosia
Camelie in fiore, mostre, giochi, passeggiate guidate e laboratori per tutte le età nei giardini del convento agostiniano: ingresso libero.
Estate Calcesana
Vari luoghi del comune
Rassegna estiva con il Certosa Festival di musica, il Monte Pisano Art Festival e appuntamenti sportivi diffusi sul territorio.
Festa di Sant’Ermolao
Capoluogo, La Pieve
Festa patronale del capoluogo in onore del santo a cui è dedicata la pieve romanica.
Gioco del Mulino e Festa di San Michele
Valgraziosa
Rievocazione legata all’antica tradizione molitoria della valle, quando oltre cento mulini idraulici lavoravano lungo il torrente Zambra.
Sapori
La cucina del territorio
Calci fa parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio: l’olio extravergine d’oliva dei Monti Pisani è il prodotto simbolo di un territorio che per secoli ha vissuto anche di molitura dei cereali e di lavorazione della lana grazie alla forza idraulica del torrente Zambra.
Le sagre e le feste paesane restano il modo migliore per conoscerla: gli stand sono gestiti da associazioni di volontariato locali, con ricette contadine tramandate di generazione in generazione.
Informazioni pratiche
Come arrivare
In treno
Calci non ha una propria stazione: la fermata più vicina è Pisa Centrale, da cui proseguire in autobus.
In auto
Uscita Pisa Nord sulla A12 o Pisa sulla A11–A12, poi strada provinciale verso i Monti Pisani. Il capoluogo dista circa 10 km da Pisa.
In autobus
Le linee 120 e 161 di Autolinee Toscane collegano Calci e le sue frazioni con Pisa e Navacchio in circa 30–45 minuti.



